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Piatti cucinati

Nutri-Score: 100g di prodotto, l'impatto di sale e zuccheri

Food Nutri Team editoriale · Giulia Fornaciari · 2026.08.13 · Tempo di lettura 19min · Visualizzazioni 1 ·
Punto — Il Nutri-Score è influenzato dalla densità nutrizionale, dove alti livelli di zuccheri, sale e grassi saturi possono abbassare drasticamente il punteggio di un prodotto.

"Capire i colpevoli nascosti dietro un punteggio basso è il primo passo per riprendere il controllo della propria alimentazione."

Il Nutri-Score è diventato un compagno costante tra gli scaffali dei supermercati, ma spesso ci chiediamo perché un prodotto con ingredienti apparentemente familiari riceva un voto basso.

La risposta risiede in un delicato equilibrio tra nutrienti "positivi" e componenti che agiscono come freni al punteggio.

Punti chiave da ricordare: * I punteggi bassi sono determinati principalmente da alti livelli di zuccheri, sale e grassi saturi. * Esiste una correlazione diretta tra il punteggio del prodotto e la percezione di salute da parte del consumatore.

* Un punteggio elevato è un indicatore utile, ma non sostituisce la necessità di guardare l'insieme della dieta quotidiana.

Mercato italiano al tramonto con prodotti freschi

Perché un prodotto riceve un punteggio basso? I colpevoli principali

È un martedì qualunque, verso le 18:30, e vi trovate nel corridoio dei cereali di un supermercato illuminato dai neon. Avete tra le mani una scatola di muesli apparentemente sano, ma guardando il logo colorato sul fronte, il colore è arancione invece che verde scuro.

Vi chiedete subito: cosa c'è dentro che abbassa così tanto la valutazione?

Secondo il rapporto del *The international journal of behavioral nutrition and physical activity* del 2024, l'assenza del Nutri-Score e la qualità nutrizionale dei prodotti sono stati fattori significativi per tutte le variabili dipendenti.

Il sistema di punteggio è progettato per bilanciare i nutrienti benefici (come fibre, proteine e frutta/verdura) con quelli che, se assunti in eccesso, possono essere problematici.

Quando un prodotto riceve un voto basso, è quasi sempre a causa di un eccesso di componenti critiche: zuccheri semplici, sodio (sale) o grassi saturi.

In particolare, l'apporto di zuccheri può penalizzare pesantemente i prodotti liquidi o i prodotti da forno, poiché il sistema valuta la densità di questi elementi rispetto al totale.

Allo stesso modo, un contenuto elevato di sodio, tipico dei cibi ultra-processati, può annullare i benefici di altri ingredienti più salutari. Il peso di questi elementi è calcolato per riflettere l'impatto che quel tipo di alimento ha sulla salute se consumato regolarmente.

Stall di verdura in Italia

Il legame scientifico: come i nutrienti influenzano la valutazione

Siete seduti al tavolo della cucina, un venerdì sera, con un pacchetto di cracker aperto davanti a voi. Osservate la tabella nutrizionale, cercando di capire come un valore di sale apparentemente piccolo possa tradursi in un colore scuro sul logo. La matematica dietro il punteggio è rigorosa.

Secondo l' *International journal of environmental research and public health* del 2023, per i formaggi e i prodotti caseari è stato osservato che la maggioranza (63%) è stata classificata come salutare.

Il calcolo si basa sulla densità energetica per 100g o 100ml e sul bilanciamento tra nutrienti "negativi" e "positivi". I fattori che influenzano negativamente il punteggio includono l'elevata densità energetica, l'alto contenuto di zuccheri, il sale e gli acidi grassi saturi.

La ricerca scientifica ha dimostrato che esiste un legame tra la qualità nutrizionale e come noi percepiamo il cibo. L'uso di modelli di punteggio è associato a un aumento della salute percepita degli alimenti acquistati, con variazioni che vanno dal 7,9% al 26% a seconda del modello utilizzato.

Inoltre, è stato confermato che la qualità nutrizionale dei prodotti è una variabile significativa che influenza i risultati del grading, con effetti che vanno da medi a grandi. Questo significa che il punteggio non è un numero casuale, ma un riflesso diretto della composizione chimica del cibo.

Perché il punteggio non basta senza il contesto? Entrate in un negozio con l'obiettivo di fare la spesa salutare, guardando solo i colori delle etichette, convinti che un prodotto "verde" sia una licenza per mangiarne quantità illimitate. È un errore comune che può portare a squilibri.

Secondo The international journal of behavioral nutrition and physical activity (2024), la qualità nutrizionale dei prodotti è stata significativa per tutte le variabili dipendenti, con dimensioni dell'effetto comprese tra medie e grandi.

Secondo *Sante publique* (Vandoeuvre-les-Nancy, France) del 2024, si è registrato un miglioramento medio percepito della dieta del 53,2% per i beneficiari che hanno partecipato ai workshop.

Un punteggio elevato è un ottimo indicatore di qualità, ma non garantisce automaticamente una dieta equilibrata.

Gli esperti concordano sul fatto che un singolo prodotto non può definire lo stato di salute di una persona; è la combinazione di ciò che mangiamo durante l'intera giornata a fare la differenza.

L'educazione del consumatore gioca un ruolo cruciale. Ad esempio, studi condotti su workshop formativi hanno mostrato un miglioramento medio percepito della dieta del 53,2% tra i partecipanti. Questo suggerisce che il punteggio è uno strumento di supporto, non un sostituto del buon senso alimentare.

Dobbiamo guardare al contesto: un prodotto con un punteggio leggermente inferiore potrebbe essere parte di un pasto bilanciato, mentre un prodotto con un punteggio alto, se consumato in eccesso, può comunque risultare problematico.

Cucina di sale e zucchero in Italia

Come si traducono le etichette nella realtà? Osservate un banco di formaggi: alcuni sono confezionati con cura, altri sembrano semplici prodotti agricoli. Notate come i colori cambino drasticamente tra un pezzo di Parmigiano e un formaggio spalmabile confezionato.

Quando ho provato a fare la spesa seguendo solo i colori, mi sono resa conto che spesso finivo per acquistare prodotti più costosi ma meno nutrienti di quelli genuini.

Per un consumatore consapevole, è essenziale imparare a guardare oltre il logo colorato. Sebbene il Nutri-Score fornisca una sintesi rapida, è fondamentale confrontare il punteggio con la lista degli ingredienti.

Ad esempio, studi sui prodotti lattiero-casevoli hanno osservato che i prodotti con un punteggio elevato (HSR) coprono l'intera scala, con la maggior parte (63%) classificata come salutari, mentre i prodotti con punteggi più bassi tendono a concentrarsi in fasce meno salutari.

Ecco come procedere per un acquisto intelligente:

  1. Verificate la lista degli ingredienti: Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di peso. Se lo zucchero o il sale sono tra i primi tre, il punteggio basso è giustificato.
  2. Controllate la porzione: Il punteggio è basato su 100g, ma spesso la porzione suggerata è molto più piccola.
  3. Confrontate prodotti simili: Se due prodotti hanno lo stesso scopo (es. due tipi di yogurt), guardate quale ha il miglior bilanciamento tra zuccheri e proteine.
  4. Attenzione ai "falsi amici": Alcuni prodotti salutari (come certi succhi di frutta o granole) possono avere punteggi bassi a causa degli zuccheri naturali concentrati.
Fattore NutrizionaleImpatto sul PunteggioCosa guardare in etichetta
ZuccheriNegativoZuccheri totali vs Zuccheri aggiunti
Sale (Sodio)NegativoMilligrammi di sodio per 100g
Grassi SaturiNegativoPercentuale di grassi saturi sul totale
Fibre / ProteitePositivoPresenza di fibre e apporto proteico

Oltre il punteggio: una visione equilibrata della dieta

Sedetevi a tavola e guardate il piatto completo: un mix di colori, consistenze e sapori che va ben oltre un semplice numero su una confezione. La salute non è un punteggio, è un rituale quotidiano.

Come riportato da Sante publique (Vandoeuvre-les-Nancy, France) (2024), si è registrato un miglioramento medio percepito della dieta del 53,2% per i beneficiari che hanno partecipato ai workshop.

L'obiettivo finale non dovrebbe essere collezionare prodotti con il punteggio più alto possibile, ma variare le fonti di nutrienti.

Una dieta basata su alimenti integrali, vegetali e proteine di qualità è naturalmente più ricca di nutrizioni che un mix di prodotti confezionati, anche se questi ultimi hanno un buon punteggio.

Il nostro impegno è fornire un'analisi dettagliata degli ingredienti, andando oltre il semplice gradino di colore. Capire *perché* un alimento ha un certo valore è ciò che trasforma un consumatore in un esperto della propria salute.

FAQ

Quali sono i principali fattori nutrizionali che abbassano il Nutri-Score? I fattori che penalizzano maggiormente il punteggio sono l'alto contenuto di zuccheri, l'elevata quantità di sale (sodio) e l'eccesso di acidi grassi saturi.

Il Nutri-Score predice perfettamente la salute di un prodotto? No. Il punteggio è un indicatore di qualità nutrizionale, ma gli esperti suggeriscono che i consumatori debbano sempre considerare la composizione complessiva della propria dieta e non basarsi esclusivamente sul singolo prodotto.

In che modo la ricerca valida l'impatto del Nutri-Score? La ricerca scientifica conferma che esiste una correlazione tra il punteggio del prodotto e la percezione di salute da parte dei consumatori, nonché che la qualità nutrizionale è una variabile fondamentale nei risultati del grading.

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